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Obrigado Alentejo ! Obrigado Pescamanzi !

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Obrigado Alentejo ! Obrigado Pescamanzi ! Che splendida impresa che abbiamo compiuto !  17 manzonauti (autonominatisi per l’occasione Pescamanzi) hanno completato in 4 giorni di serrato cammino gli 80 km del Trilho dos Pescadores , sulla costa sudoccidentale del Portogallo. Un percorso altalenante, spesso difficile, su e giù per scogliere immense e spiagge maestose. Passo dopo passo su sabbia (soffice, ocra, grigia, dorata) o sassi e pietrisco oppure su manti erbosi. Sempre immersi in un aerosol di odori e profumi vegetali. Col sole che ti brucia la pelle ed il vento che ti da sollievo. Con gli occhi che si perdono su paesaggi infiniti, rocce gigantesche lisce o asprissime, onde oceaniche di un blu profondo, maree clamorose. Mai un lamento da parte di nessuno. La gioia di condividere una memorabile impresa ed un comune obiettivo. La felicità di sentirsi in amicizia e sintonia. E poi i bagni atlantici in compagnia, le cene ittiche fino a scoppiare, gli scherzi e le battute. E ...

D'amore e baccalà

Un recentissimo libro di Alessio Romano. Una storia d'amore per una bellissima e misteriosa cameriera, Beatriz, conosciuta dopo una fatidica caduta dal tram numero 28. Un mix di sogno e realtà che l'autore per rincontrarla vive, nel dedalo di Lisbona, che pure ama, e dove si trova per un breve soggiorno e per scrivere di cibo e dei 365 modi di cucinare il baccalà.  Il protagonista nel suo raccontare farà strani ed onirici incontri.... dei quali non voglio svelare i particolari... sappiate solo che con questo libro è stata trovata una «tasca» dove i pescamanzi ceneranno nella colorata e profumata Lisbona!

Il Teatro Povero di Montichiello

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Il Teatro Povero di Montichiello Era il 1967. Si stava ormai finendo di sgretolare un mondo secolare contadino con i suoi ideali, concetti, modi di pensare. La mezzadria era scomparsa. Le campagne si svuotavano a vantaggio di inurbamento e industrializzazione. Anche nella Val d’Orcia, gemma unica di bellezza rurale, ma che in quei tempi non interessava ne’ attraeva nessuno. Per il mondo contadino la nuova era voleva dire emigrazione, depressione, abbandono dei campi e della propria identitá. A Montichiello, borgo medioevale intatto a pochi chilometri da Pienza, le poche centinaia di contadini rimasti si riunirono quell’anno in assemblea a discutere come affrontare la situazione. Non decisero di emigrare. Non decisero di andare a lavorare tutti nelle industrie. Non decisero di gettare alle ortiche le loro radici e la loro storia. Decisero di fare il LORO spettacolo di teatro povero e popolare con loro come drammaturghi, loro come attori, loro come scenografi. Un teatro che doveva rac...

Eccellenze Toscane

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Eccellenze toscane Immaginate. Un prato a terrazza sulla vallata e sul mare, con un’erba fitta-fitta, soffice-soffice, verde-verde. Un filare di fichi antichi, potati ad arte. Un casolare rosato grondante cultura contadina. Una sequenza di dolci colline gibbose, brulicanti di vigne sapienti. Un calice di vino pieno di aromi e trasparenze, frutto di millenarie conoscenze e di recenti tecnologie. Polpi croccanti abbracciati a gamberi vergognosi. Musica avvolgente e voce graffiante in sottofondo. Per il resto silenzio. Sopra una volta stellata con una luna sferica e rossa. Questa e’ una serata in Maremma. Un capolavoro di eccellenze toscane.

Teatro Domestico ? ma è fantastico !

Teatro domestico ? ma è fantastico ! Gran successo domenica sera per la prima sperimentazione del Teatro Domestico, promosso e organizzato dalla Manzo ProdActionAid. Sotto la loggia e nella spaziosa aia di villa il Tasso, sulle pendici delle colline rimaggesi, si è svolta la rappresentazione de “Il pranzo abbondante” da un testo di Stefano Massini. Gli spettatori si sono magicamente ritrovati nelle cucine del palazzo Alighieri nella Firenze di fine ‘200. Hanno condiviso e sentito come proprie le storie del giovane Dante, della dolce Gemma, della eterea Beatrice, della violenta Firenze. Hanno seguito con apprensione la lenta preparazione, e poi il naufragare, del pranzo abbondante per il fidanzamento dei due giovani. L’ambientazione in un contesto domestico e familiare  ha facilitato l’instaurarsi di un rapporto intimo e complice tra pubblico e attori. Gli attori, percependo questa vicinanza e sintonia, hanno sfoderato una interpretazione intensa, divertita e intrigante. Gli s...