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"Oh me ! Oh vita !" dedicata ad Antonio

“Oh me! Oh vita!” di Walt WhitmanOh me! Oh vita! Di queste domande che ricorrono, 
degli infiniti cortei di infedeli, di città gremite di stolti, 
di me stesso che sempre mi rimprovero, (Perché chi più stolto di me, chi più infedele?) 
di occhi che invano bramano la luce, degli scopi meschini, della battaglia sempre rinnovata, 
dei poveri risultati di tutto, delle sordide folle ansimanti che vedo intorno a me, 
degli anni inutili e vuoti del resto, io intrecciato col resto, 
la domanda, ahimé! Così triste, ricorrente 
-Cosa c’è di buono in tutto questo, oh me, oh vita? 
Risposta: 
Che tu sei qui – che la vita esiste, e l’identità, 
Che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi con un verso.Dedicata al nostro caro amico Antonio. Lui ha contribuito con un suo verso al potente spettacolo.Anche noi manzonauti stiamo cercando, con umiltà e dedizione, di scrivere il nostro.

"1593: Le Leggi Livornine"

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“1593: Le Leggi Livornine”
FlashMob - Terrazza Mascagni - Livorno
18 Luglio 2020 - ore 17:00 - 30* gradi centigradi

GIORGIO:
“Eccellentissimi signori. Mio nomine è Giorgio. Giorgio Vasari. Pittore, artista e scriptore. Vissi li anni ruggenti di Fiorenza la grande e de la famiglia Medici e descrissi li meglio ingegni ne lo mio libro “Vite di homini illustri”. Si fossi vissuto cinque lustri ancora avrei adjunto a tale lista, isto personaggio di me accanto.
È costume della natura, quando ella fa persone molto eccellenti in ogni professione, molte volte non le fa sole, ma in quel tempo medesimo, e loco, farne altre a loro concorrenza, a cagione che elle possino giovare l’uno all’altra nella virtù e nella emulazione. E che questo sia il vero, lo testimonia Fiorenza per aver prodotto in una medesima età Filippo, Donato, Michelangelo, Lorenzo, Paulo Uccello e Masaccio, eccellentissimi ciascuno nel genere suo. A loro poi seguirono altri geni e valorose persone e, tra essi, cotanto Granduca Frances…

Come perdere dieci anni in un colpo….. e poi recuperarne almeno una dozzina

"Come perdere dieci anni in un colpo....e poi recuperarne almeno una dozzina" La spedizione in sicurezza ed economicità è uno degli snodi più critici di un’operazione umanitaria. Se poi il progetto consiste nell’inviare una mezza tonnellata di materiale sanitario in Zimbabwe, il coefficiente di difficoltà sale vertiginosamente.

Alessia, la mia referente dallo spedizioniere, me lo aveva detto nel loro consueto slang: “E’ una destinazione restricted con elevato risk ed alto fuel surcharge. Per evitare eccezioni e per ridurre l’airwaybill, possiamo pensare ad un “CARGO” mode. Ma per fare  preventivo e lettera di vettura, mi serve il calcolo dei pesi volumetrici….”
In parole povere, fammi sapere numero, peso e dimensioni dei pacchi che io ti faccio il conto.
Si trattava di fare una stima di una montagna di roba mai vista e di cui era arrivata solo una frazione infinitesimale. Mi sono messo di buzzo buono a richiedere tali previsioni ai vari fornitori. Sono presto riuscito a definir…

Manzo News n.8 !

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Progetto STOPcrown: attuato !

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Progetto STOPcrown: attuato !

Abbiamo concretizzato il nostro piccolissimo contributo nella lotta contro il coronavirus ! Le donazioni ricevute con il Progetto STOPcrown ci hanno permesso di donare centinaia di test sierologici alla Fondazione Tommasino Bacciotti (Firenze) ed all’ospedale pediatrico missionario St. Albert’s (Zimbabwe).

Si tratta di test sierologici rapidi e facili da utilizzare che permettono, in meno di dieci minuti, di rilevare in una gocciolina di sangue la presenza di anticorpi anti Covid19. Il test e’ altamente specifico e selettivo e permette di identificare chi è stato contagiato dal virus ed ha già sviluppato una risposta immunitaria.

La Fondazione Tommasino Bacciotti, svolge da anni una straordinaria e meritoria attività per l’accoglienza alle famiglie di bambini affetti da tumori infantili. E’ per noi un grande onore poterli aiutare con questa donazione di kit sierologici che potranno utilizzare per bambini, famiglie e operatori sanitari ospitati nelle loro 22 …

Aiutiamo gli ultimi ed i dimenticati

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Finora il Covid ha picchiato duro soprattutto nei Paesi più “ricchi” e “privilegiati” della Terra. Malgrado la potenza della nostra Sanità, Ricerca, Produzione e gli sterminati capitali, il coronavirus e’ stato (ed è) per UE, USA, Cina, Russia uno shock immane ed una tragedia sanitaria, economica e sociale.

Poi c’è la maggioranza dell’Umanità, quella degli ultimi e dei dimenticati. Vivono in Africa, SudAmerica, Asia e nei Paesi più poveri. Per loro c’è solo l’attesa, inerme, angosciosa ed indifesa dell’arrivo devastante della pandemia. Non hanno niente per difendersi, prevenire, curare.

Forse mai come in questi drammatici momenti ci rendiamo conto che viviamo tutti su una stessa navicella. E la salvezza o è di tutti o non è.

Per questo mi rodevo nel lockdown casalingo, struggendomi nella ricerca di un modo per aiutare i nostri “ultimi e dimenticati“ fratelli in Zimbabwe. Appena è uscito il bando della Conferenza Episcopale Italiana intitolato “Emergenza Covid 19 in Africa e Paesi poveri…

Prestigiosa Pubblicazione Scientifica della ManzoProdActionAid su Nature Medicine

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