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STORIE DIVERSE, STESSE EMOZIONI IN UNO SPRAR SICILIANO

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Sono arrivata sabato scorso con il clan Waterfall del gruppo AGESCI Firenze 13 a Santa Cristina Gela dove c'è uno Sprar per minori non accompagnati. L'obiettivo, dopo un'attività sull' accoglienza e un'analisi sulle problematiche legate all'immigrazione durante l'anno, era di trascorrere una settimana di confronto con i ragazzi dello Sprar, giocando, chiacchierando, cantando insieme, e scoprire che nonostante le storie di vita molto diverse abbiamo voglia di fare le stesse cose e proviamo sentimenti simili.
Abbiamo incontrato sette ragazzi di varia provenienza, Mali, Ciad, Gambia, Costa d'Avorio. Si chiamano Ali, Mohamed, Karounga, Saikou, Musa, Buba, e Ousman. Li abbiamo invasi, perché eravamo più di loro, ma ci hanno ben accolto con riservatezza e curiosità.
Abbiamo portato loro delle scarpe per giocare a calcio, che amano molto. Le scarpe sono state donate dalla nostra associazione, poiché il nostro caro Manzo quando é venuto a conoscen…

Consegna a Victoria Falls !

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Consegna a Victoria Falls !
Al termine di un viaggio strepitoso alla scoperta dell’Africa più profonda e fascinosa, ci rimaneva da portare a conclusione il progetto di consegna di materiale sanitario e farmaci all’ospedale St. Albert dello Zimbabwe.
È stato fissato un originale meeting con la dottoressa Julia Musariri al Batonka Lodge di Victoria Falls. Julia ha viaggiato per due giorni traversando larga parte dello Zimbabwe. Noi ci siamo portati dietro per sedici giorni di viaggio due borsoni ricolmi di bende, guanti, farmaci, cerotti, suture etc. passando senza difficoltà quattro frontiere (Etiopia, Namibia, Botswana e Zimbabwe).
Alle ore 21 di giovedí 25 luglio l’incontro è finalmente avvenuto e la nostra vicepresidente e la nostra segretaria hanno consegnato ad una raggiante Julia ed al suo assistente Lorenzo l’intera donazione.

Ed il nostro presidente, vi chiederete, dove era ? A letto con febbrone tropicale (39.2) sofferente, ma felice del successo della nostra iniziativa.

Grandi Aspirazioni !

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E' stato definito "The Wall per Zimba 2" ! E' la seconda donazione per l'ospedale pediatrico SaintAlbert Mission Hospital in Zimbabwe. Sí proprio quello della nostra primissima esperienza di spedizione umanitaria all'estero (il famoso concentratore di ossigeno).
Questa volta doniamo il "The Wall" ripreso nella foto:
# 1 Aspiratore di Secreti per Chirurgia ad alto flusso 60 lt/min. E' una importante e indispensabile apparecchiatura medica che ci è stata richiesta con urgenza dal St. Albert per l'esecuzione di parti cesarei e operazioni chirurgiche:  Quest'apparecchio (uno scatolone di 50x50x94 e 20 kg di peso) lo spediamo per DHL (parte domani) #  Materiale sanitario disperatamente necessario per il St. Albert: 400 guanti lattice, 100 bende elasticizzate, 2 kg di garze, 36 suture in seta, 300 siringhe da 2.5 ml, 300 siringhe da 10 ml, 90 metri di cerotti, 20 conf. antibiotici, 50 conf. aspirina, Decina di conf. di integratori. Tutto questo m…

Bröst - Cassapanca

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Allestimento e Inaugurazione - solo immagini,bastano

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Firenze-Aleppooooolè - DAY 4

 Firenze-Aleppoooooolè - DAY 4

Si chiama ‘La cittadella’. E’ lí da più di 3700 anni. Non è mai stata conquistata nè violata da alcun esercito. Per primi gli ittiti e per ultimi i jihaddisti. I fanatici terroristi islamici hanno provato in tutti i modi ad espugnarla. Hanno letteralmente fatto saltare in aria tutti gli edifici bellissimi che la circondavano: una moschea, una madrassa, il suk. Hanno cercato di violare i tunnel sotterranei. Hanno minato e distrutto il minareto alto 54 metri che era il simbolo di Aleppo.
Ma non ce l’hanno fatta.
Adesso ‘La cittadella’ è salva, ma devastata. Ma entrarci e girare tra le sue rovine è ancora suggestivo e maestoso. Senti attorno a te il senso della Storia, con la S maiuscola. Ci sono passati Saladin, Tamerlano, gli Alawiti, i Mammalucchi e tanti altri. Strato su stato, nel corso dei millenni, ognuno ha lasciato qualcosa. Ed è indescrivibile lo stupore che ti assale quando tra le rovine spunta una porta monumentale di massi di granito istoriati o…

Firenze-Aleppooooooolè - DAY 3

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Non ho parole.

Per esprimere l’orgoglio, la gioia, la fierezza per quanto abbiamo fatto. 
Per descrivere l’orrore della devastazione che vive questa martoriata città.
Per esternare l’ammirazione, l’affetto, la considerazione che provo per questi francescani.
Per raccontare lo smarrimento, ma anche la riconoscenza e la voglia di vivere che ho letto negli occhi dei bimbi e delle donne di Aleppo.


L’abbiamo allestito il nostro ambulatorio. Frutto dell’amore e della fiducia di tutti i nostri amici: manzonauti, manzofriends, followers di Francesco e tanti altri donatori.
L’abbiamo realizzato nella zona piu’ povera del quartiere più sfigurato della città. Ad Aleppo est, là dove si erano annidati i jihaddisti facendosi scudo della popolazione inerme. Laggiù dove vedi solo donne, bambini e anziani. Gli uomini e i giovani sono scomparsi. Uccisi, scappati, avviliti.
L’abbiamo allestito in poco più di un’ora. Una squadra di dieci: due francescani, sei loro giovani assistenti, un fotografo, la dottore…